Visitare Roma: Musei Vaticani

Roma Hotel degli Imperatori

Se siete amanti dell'arte e della storia, dovete assolutamente visitare i musei Vaticani.
Varie sezioni per raccogliere un'enorme raccolta di antichità, forse la più grande al mondo.
La visita comincia dal museo egizio, con le sue dieci sale contenenti sarcofagi, mummie, statue e ceramiche dell'epoca romana e bassorilievi assiri. Proseguendo si incontrano il Corridoio con le sue 800 opere greco-romane, la Galleria Lapidaria con le sue 5000 iscrizioni pagane e cristiane e il Braccio Nuovo dove si possono ammirare la statua di Augusto e la statua del Nilo. Tutti e tre fanno parte del museo Chiaramonti.

Nel museo Pio Clementino trovano posto sculture romane e opere di A. Canova. Il museo etrusco ospita dei pezzi notevoli come i vasi della famosa tomba di Cerveteri.
Le quattro sale dette "stanze di Raffaello" costituivano insieme alla Sala dei Chiaroscuri, alla Sala Vecchia degli Svizzeri, alla Cappella Niccolina e alla Loggia, la residenza di Giulio II. Le sale erano comunicanti e furono affrescate da Raffaello Sanzio a partire dal 1508.
La galleria delle Carte Geografiche prende il nome dalle cartine dipinte sulle pareti in 40 riquadri, ciascuno dedicato ad un territorio dell'Italia.
Ed infine la Cappella Sistina, restaurata di recente, luogo dove oggi si celebra il Conclave per l'elezione del pontefice. Prende il nome da Papa Sisto IV e fu terminata nel 1480.

L'architettura della Cappella Sistina è a pianta rettangolare, molto semplice ma con degli affreschi meravigliosi.
Sul lato sinistro sono rappresentate scene della vita di Mosè; sul lato destro la vita di Cristo.
Le pareti laterali sono opera di pittori come il Perugino, il Botticelli e il Ghirlandaio.
Ma l'opera più significativa di tutta la Cappella è sicuramente la volta decorata da Michelangelo nel 1508 per ordine di Giulio II.
Michelangelo qui rappresentò magnificamente l'umanità che attende il Messia.
Vent'anni dopo Michelangelo fu chiamato a dipingere sulla parete di fondo della Cappella, dietro l'Altare, il Giudizio Universale, capolavoro della sua maturità.
Nell'affresco vi sono scene della Sacra Scrittura e figure dantesche come Caronte e Minosse. Nelle lunette i simboli della passione di Cristo; più sotto, al centro, il Cristo; a destra l'inferno con i condannati che precipitano.
La Cappella Sistina rappresenta l'ideale di perfezione artistica.
Michelangelo in questo capolavoro ha interpretato il Rinascimento con un linguaggio pittorico eloquente.